Ficx-Paris 2020, cinquanta knifemaker contro la pandemia

Ficx-Paris 2020 si è svolto venerdì 11 e sabato 12 settembre al Carreau du Temple a Parigi: finalmente una buona notizia dopo la sequela di annullamenti e rimandi da parte di tutte le fiere di coltelleria a causa della pandemia di Covid-19. Ecco alcuni pezzi presenti sui tavoli degli espositori

Dopo una primavera e un’estate in cui la pandemia di Covid-19 ha reso impossibile l’organizzazione di fiere ed eventi, l’appuntamento con la settima edizione dell’International Contemporary Knife Forum (Ficx-Paris) è stato una vera e propria boccata d’aria fresca, anche se… presa attraverso una mascherina. Venerdì 11 e sabato 12 settembre, al Carreau du Temple, una selezione di 50 tra i migliori artigiani coltellinai francesi ed europei (gli extra europei non hanno potuto organizzare per tempo la trasferta), hanno partecipato a questo grande appuntamento annuale, nonostante le attuali difficoltà legate agli spostamenti.

Dieci nazionalità per il Ficx-Paris 2020

Gli espositori provenivano da 10 Paesi diversi, tutti membri delle diverse corporazioni nazionali (italiana, francese, svedese eccetera). Dall’Italia quattro coltellinai hanno sfidato le restrizioni anti-Covid per poter esporre alla mostra parigina: Manuele Messori, Marcello Garau, Attilio Morotti e Roberto Ottonello. Quest’anno lo spazio al centro della mostra era dedicato al Pôle Expérimental des Métiers d’Art de Nontron et du Périgord Limousin; in particolare, erano esposti i lavori di due designer incentrati sul coltello di Nontron: Manon Leblanc e Romaindi Diroux.

Troverete il reportage del Ficx-Paris 2020 nel prossimo numero di Coltelli, il 102 (ottobre-novembre 2020), in edicola dal 5 ottobre.

Close
Editoriale C&C © All rights reserved.
Close